Morto Heimlich, il medico che ideò la manovra antisoffocamento

Morto Heimlich, il medico che ideò la manovra antisoffocamento

Solo negli Usa potrebbero essere più di 50 mila le persone che devono la vita
Heimlich

Soltanto negli Stati Uniti potrebbero essere più di 50 mila le persone che devono la vita ad Henry Heimlich, il chirurgo americano che inventò la tecnica salva-vita che porta il suo nome e che è morto stanotte all’età di 96 anni per le complicanze di un attacco cardiaco subito una settimana fa.

Il chirurgo toracico. Hemlich, nato a Wilmington (Delaware) nel 1920 da genitori ebrei, si laureò alla Cornell University nel 1943, specializzandosi in chirurgia toracica. Quando elaborò la pratica delle spinte addominali come intervento d’emergenza nel soccorso di persone a rischio di soffocamento, era il primario di chirurgia presso il Jewish Hospital di Cincinnati, in Ohio.

La manovra salva-vita. Heimlich aveva inventato il trattamento per evitare il soffocamento da ostruzione delle vie aeree all’inizio degli anni Settanta dopo aver letto un articolo sulla gran quantità di morti avvenute nei ristoranti che, inizialmente, erano state ritenute legate a un infarto ma solo dopo collegate al soffocamento provocato dal cibo ingerito.

La teoria. Il buon senso all’epoca suggeriva di picchiare leggermente la schiena della persona che faticava a respirare, ma Heimlich pensava che in questo modo si rischiava di far smuovere il boccone verso il basso, peggiorando la situazione. Per dimostrare la sua teoria, aveva preso dei cani anestetizzati in laboratorio, ha bloccato le loro trachee con dei pezzi di carne attaccati alle stringhe in caso di emergenza e ha sperimentato così la tecnica che avrebbe preso il suo nome in tutto il mondo. Appena una settimana dopo la pubblicazione delle sue ricerche, nel giugno 1974, il gestore di un ristorante nello stato di Washington aveva salvato la prima vita, usando la manovra con una giovane cliente che stava morendo soffocata per un boccone di traverso.

Come si esegue la manovra. Una persona normale può trasformarsi in eroe grazie alla tecnica inventata da Hemlich che non richiede abilità, forza o attrezzature particolari. La manovra prevede che il soccorritore stia alle spalle della persona che sta soffocando come se la si volesse abbracciare da dietro. Unendo le mani, si posiziona il pollice di una sulla parte finale dello sterno, il mignolo della stessa nell’ombelico (formando una sorta di arco con la mano) e l’altra mano, a pugno chiuso con il pollice all’interno, si colloca dentro l’altra. Con le mani in questa posizione, si effettuano dei movimenti a cucchiaio, dal basso verso l’alto e dall’esterno verso l’interno, comprimendo leggermente l’addome, fino alla completa disostruzione delle vie aeree.

Le ’spinte addominali’. La Croce Rossa statunitense adottò la manovra come tecnica di primo soccorso sin dal 1976, ma dieci anni fa ne ha ridimensionato l’utilizzo, eliminando anche la dizione ’manovra di Heimlich’ in favore di ’spinte addominali’, consigliando di usarla solo nelle persone coscienti alternando cinque colpi alla schiena ad altrettante spinte addominali. La manovra è invece totalmente sconsigliata sulle vittime di annegamento. L’ultimo salvataggio fu fatto dallo stesso Hemlich lo scorso maggio quando aiutò un’anziana residente della sua stessa casa di riposo, Patty Ris. Due anni fa Heimlich pubblicò un libro di memorie: "I miei 70 anni di innovazioni salvavita".

Il ricordo della famiglia. "Papà era un eroe per molte persone in tutto il mondo per un semplice motivo: ha aiutato a salvare un numero incalcolabile di vite grazie semplicemente ad un’innovazione basata sul buon senso" ha dichiarato la sua famiglia. "Ma non è stato solo un medico, era anche una persona molto umana oltre che un figlio, un marito, un padre e un nonno molto amorevole e devoto".

Il successo mediatico. Heimlich descrisse la sua scoperta su una rivista scientifica e pian piano la notizia arrivò anche sui giornali rivolti al pubblico. La prima persona a utilizzare la manovra di Heimlich, poco dopo la lettura di un articolo di giornale, fu un uomo di Washington che accorse in salvo di un suo vicino di casa. La tecnica divenne sempre più diffusa anche grazieal carisma mediatico del medico che apparì anche in alcuni seguitissimi show americani come quelli di Johnny Carson e David Letterman. Numerosi gli aneddoti che raccontò sui vip salvati dalla sua manovra. Tra loro c’erano l’assistente che salvò Ronald Reagan durante la sua campagna presidenziale 1976, l’attrice Cher che è stata soccorsa dal regista Robert Altman e Clint Eastwood che impedì il soffocamento di una persona durante un party. Nel 2015, un ragazzo di 13 anni, fu in grado di liberare le vie aeree di un suo compagno di classe dopo aver appreso la manovra guardando il cartone animato "SpongeBob SquarePants".

Dicembre 2016 | © Repubblica/Salute

Training Health Emergency & Services

Seguici nella nostra pagina Facebook. Premi MI PIACE e non perderai più nessuna notizia.

Facebook

Precedente

REGISTRO ESECUTORI